Imprenditoria

Intervista a Federico Schiano di Pepe

 

Federico Schiano Di Pepe è stato definito da Forbes uno degli Under 30 più influenti al mondo nel 2016, in ambito di Retail & E-Commerce.

Quello di Forbes è stato un riconoscimento che non mi sarei mai aspettato di ricevere in vita mia. Ovviamente è un titolo bellissimo ma non penso sia solo per me. È dedicato alla nostra comune idea imprenditoriale, a mio fratello Filippo e ad Alessandro Rossi, che sono i miei soci. Per essere giudicati effettivamente così influenti la strada è ancora lunga, ma è sicuramente un incentivo per il futuro.

Cocontest è nato da una sinergia comune, su tutte l’intesa con mio fratello, la base per la creazione di questa impresa. La nascita del nostro lavoro è dovuta a due principali motivi: da un lato c’è mio fratello, che è un architetto. L’idea di Cocontest è la sua. Ha sentito il need, ossia la necessità di sviluppare questo tipo di progetto e azienda proprio per cambiare le dinamiche nel mercato dell’architettura. Ha capito che bisognava fare qualcosa quando era più giovane, non appena laureato le difficoltà per trovare i clienti e farsi una carriera professionale sono state tantissime. Così gli è venuta in mente l’idea di Cocontest. Dall’altro lato invece ci sono io, con le mie capacità di business. Unendo la sua creatività con la mia intuizione imprenditoriale abbiamo tirato su questa azienda. Questo tipo di piattaforme web come Cocontest sono aziende che vengono definite di sharing economy, on demand economy, ossia delle aziende che a differenza dei semplici e-commerce o delle App hanno la finalità di creare posti di lavoro. Il senso è quello di connettere domanda e offerta in modo innovativo, per ampliare i mercati, liberalizzarli e inserirvi altre persone, creando nuove opportunità.

 

Architetti italiani e stranieri hanno trovato in Cocontest un’opportunità, un modo per abbattere le barriere geografiche e dare più possibilità sia ai giovani architetti e designer creativi sia ai nostri clienti. Tramite Cocontest puoi crearti un portfolio in modo alternativo, senza dover passare per la solita gavetta degli studi professionali in cui si lavora gratis per anni. Tramite il nostro sito la meritocrazia viene premiata. È un sistema molto meritocratico, che ti permette di avere tanta visibilità. Infatti è un sito internet visitato da oltre 90 Paesi nel mondo, in cui la progettazione viene pagata: con noi la parte creatività torna ad avere il giusto valore.

L’Italia è il Paese al mondo con più architetti ma c’è un tasso di disoccupazione altissimo. Molti laureati in architettura non fanno poi gli architetti e spesso vanno all’Estero. Il mercato dell’architettura è chiaramente un mercato che va liberalizzato. Per questo l’idea alla base di Cocontest è quella di dare più spazio ai creativi meritevoli. A tutte quelle persone che vogliono mettersi in gioco, che vogliono lavorare noi vogliamo dare il modo di esprimersi. Ci siamo messi in gioco e vogliamo rompere gli schemi lavorativi e burocratici che ci sono stati fino ad oggi.

Cocontest è nato da una sinergia comune, su tutte l’intesa con mio fratello, la base per la creazione di questa impresa. La nascita del nostro lavoro è dovuta a due principali motivi: da un lato c’è mio fratello, che è un architetto. L’idea di Cocontest è la sua. Ha sentito il need, ossia la necessità di sviluppare questo tipo di progetto e azienda proprio per cambiare le dinamiche nel mercato dell’architettura. Ha capito che bisognava fare qualcosa quando era più giovane, non appena laureato le difficoltà per trovare i clienti e farsi una carriera professionale sono state tantissime. Così gli è venuta in mente l’idea di Cocontest. Dall’altro lato invece ci sono io, con le mie capacità di business. Unendo la sua creatività con la mia intuizione imprenditoriale abbiamo tirato su questa azienda. Questo tipo di piattaforme web come Cocontest sono aziende che vengono definite di sharing economy, on demand economy, ossia delle aziende che a differenza dei semplici e-commerce o delle App hanno la finalità di creare posti di lavoro. Il senso è quello di connettere domanda e offerta in modo innovativo, per ampliare i mercati, liberalizzarli e inserirvi altre persone, creando nuove opportunità.

Architetti italiani e stranieri hanno trovato in Cocontest un’opportunità, un modo per abbattere le barriere geografiche e dare più possibilità sia ai giovani architetti e designer creativi sia ai nostri clienti. Tramite Cocontest puoi crearti un portfolio in modo alternativo, senza dover passare per la solita gavetta degli studi professionali in cui si lavora gratis per anni. Tramite il nostro sito la meritocrazia viene premiata. È un sistema molto meritocratico, che ti permette di avere tanta visibilità. Infatti è un sito internet visitato da oltre 90 Paesi nel mondo, in cui la progettazione viene pagata: con noi la parte creatività torna ad avere il giusto valore.

L’Italia è il Paese al mondo con più architetti ma c’è un tasso di disoccupazione altissimo. Molti laureati in architettura non fanno poi gli architetti e spesso vanno all’Estero. Il mercato dell’architettura è chiaramente un mercato che va liberalizzato. Per questo l’idea alla base di Cocontest è quella di dare più spazio ai creativi meritevoli. A tutte quelle persone che vogliono mettersi in gioco, che vogliono lavorare noi vogliamo dare il modo di esprimersi. Ci siamo messi in gioco e vogliamo rompere gli schemi lavorativi e burocratici che ci sono stati fino ad oggi.

La nostra avventura imprenditoriale è stata più una scommessa che un percorso lavorativo. All’inizio era solo un’idea carica di fiducia da parte nostra. Poi una volta che l’idea si concretizza, una volta che diventa un prototipo, si inizia ad avere i primi clienti, i primi articoli di giornale, i primi investitori, e la fiducia aumenta. Ma tutto va sempre cambiato, aggiornato, modificato e limato. Il mondo va avanti e si deve essere più veloci di lui, altrimenti un’idea nata 3 anni fa oggi sarebbe già morta. Tuttavia, quello che serve all’inizio è credere nel proprio progetto, per procedere nel migliore dei modi. Si deve passare dall’idea alla concretezza in modo perfetto, perché se si riesce a rendere reali le proprie idee si moltiplicano le possibilità.

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